SALVA IL TAPPO DI SUGHERO!

La nostra cooperativa promuove la raccolta dei tappi di sughero per la realizzaz...Leggi tutto»

     


PERCHE' UN LEGNO ITALIANO?

Perchè è ricco di venatura e colore, è più duro e perchè è sempre meglio scegliere un materiale locale, parte della nostra cultura e delle nostre radici: perchè se uno scempio avvenisse sotto i nostri occhi, vicino a casa nostra, non potremmo far finta di niente e dire di non sapere.

Perchè anche per il legname sarebbe importante arrivare alla filiera corta, al km zero, ad un equilibrio positivo e virtuoso tra ciò che prendiamo e cio che diamo alla natura che ci circonda.

Non ultimo il problema dei trasporti, piuttosto gravoso per il legname che ha bisogno di mezzi pesanti che spesso fanno lunghi tragitti per terra e per mare.

Il legno rovere rappresenta bene le qualità del legno italiano, duro, stabile e apprezzato nelle qualità estetiche: questa essenza è piuttosto diffusa in tutto il territorio italiano dalle Alpi agli Appennini fino a 1300 mt di altitudine. I pavimenti in legno rovere sono tra i più resistenti, adatti alle situazione di forte calpestio anche in luoghi pubblici.

LEGNO MASSELLO O MULTISTRATO?

Ecco che un pavimento in legno massello italiano è la scelta migliore per la durezza, per la bellezza del legno e per la sostenibilità della produzione che non ha bisogno di grandi apparati industriali alle spalle: infatti, per produrre pavimenti in legno massiccio è sufficiente una buona falegnameria artigianale che impiegherà attrezzature poco energivore ed escluderà l'uso dei collanti.

Quando scegliere allora il multistrato? Nei casi dove le sue qualità di maggiore stabilità permettono di posare un pavimento in legno flottante su pavimenti che si desidera preservare.

Prendiamo il caso di un appartamento in affitto che ha un vecchio pavimento di marmo che il proprietario non vuole perdere: la soluzione può essere un pavimento in legno multistrato posato galleggiante su materassino di juta.

Il listone massello, specialmente in legno rovere, è adatto per tutte le altre situazioni: per una posa inchiodata su radici di castagno, per l'incollaggio sia su fondi nuovi assorbenti, sia su vecchi pavimenti mediante l'impiego di collanti senz'acqua che ne permettono un sicuro aggrappaggio.

COME SCEGLIERE LA TECNICA DI POSA

Come posare i pavimenti in legno dipende da parecchi fattori: nella pagina dedicata alle tecniche di posa elencheremo le cose da sapere per una scelta ragionata e corretta per il nostro caso.

Ciò che vorremmo evidenziare è come la scelta debba tener conto sempre di diversi aspetti che in realtà possono sembrare non sempre facili da far coesistere.

Alcune domande che possiamo porci:

  • C'è la necessità di realizzare un isolamento termico prima della posa del parquet?

  • Quanti centimetri abbiamo a disposizione per dimensionare le varie componenti della stratificazione?

  • In quali tempi vorremmo finire i lavori? Abbiamo il problema di non caricare la soletta?

  • C'è una esigenza di ottenere un isolamento acustico per il calpestio?

  • Vogliamo usare meno possibile collanti e altri prodotti tossici?

Dopo aver risposto alle domande sopraelencate, se bisogno con il nostro aiuto, potrete scegliere i pavimenti in legno più adatti, con i materiali accessori e la tecnica di posa adeguata.

E SE PROVASSI A FARLO IO?

Alcune modalità di posa sono più facili di altre e rendono possibile la posa fai da te. Con l'avvento dei listoni prelevigati si evita la lavorazione forse più difficile che è la levigatura del legno dopo la posa.

Se posiamo un listone prelevigato, facendo attenzione a non sporcarlo mentre lo mettiamo, potremo passare direttamente al trattamento della superficie.

Se poi il parquet fosse anche prefinito ecco che dopo la posa del listone possiamo già mettere i battiscopa e finire abbastanza rapidamente i nostri pavimenti in legno massello o multistrato.

Una posa facile e rapida adatta al fai da te è anche la posa inchiodata su un sottofondo a secco che permette di intervenire a correggere nel caso il piano non fosse perfetto.

Anche l'applicazione del chiodo permette delle correzioni che l'incollatura invece non concede.

Un consiglio è di non abusare della posa "flottante" che essendo considerata la più semplice, spesso viene scelta a sproposito a scapito di stabilità e durata nel tempo del parquet in legno.

LA SCALA IN LEGNO

Spesso ai pavimenti in legno si vorrebbe associare una scala che abbia i gradini della stessa essenza, in questo caso, per rendere facilmente realizzabile la scala in legno o anche solo il gradino in legno, è importante partire da una buona progettazione.

Un buon progetto di scala cerca di far sì che la pedata sia facilmente applicabile alla struttura, sia essa in ferro o in muratura. Generalmente non è facile associare un gradino di legno alla scala in muratura mentre è più agevole fissarlo sulla struttura in ferro o legno.

Il legno rovere è particolmente adatto anche alla realizzazione dei gradini della scala per la sua resistenza al calpestio e per la stabilità nel tempo.

Per maggiori informazioni su pavimenti in legno rovere e scala in legno

scrivete a:

bioedilizia@artimestieri.com

oppure :

info@artimestieri.com

o telefonate nel seguente orario:

dal lunedì al sabato:

mattino dalle 9 alle 12

pomeriggio dalle 16 alle 19

tel 0171 388 998

fax 0171 387 792

Gli orari del negozio sono:

da lunedì a venerdi:

mattino dalle 8,30 alle 12,30

pomeriggio dalle 14,30 alle 19

sabato:

mattino dalle 9 alle 12,30

pomeriggio dalle 15,30 alle 19

per ulteriori informazioni visitate il sito:

www.artimestieri.com